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	<title>Commenti a: La chiamano libertà di dire&#8230;</title>
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	<description>è libertà, idee in movimento</description>
	<lastBuildDate>Sat, 09 Aug 2008 13:20:26 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: altreidee</title>
		<link>http://altreideepolitica.wordpress.com/2008/08/08/la-chiamano-liberta-di-dire/#comment-3</link>
		<dc:creator>altreidee</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 13:20:26 +0000</pubDate>
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		<description>Scrivevo proprio questo, che ogni cittadino &quot;è libero di esprimere il proprio parere, assumendosi la responsabilità di ciò che dice&quot;, senza che la Guzzanti o il Grillo debba dire cosa può o non dire, senza che la Guzzanti e il Grillo abbiano reazioni stizzite se si applica a loro il loro stesso metodo di critica. Ripeto: una persona che abbia un incarico di governo si giudica per il modo in cui lo svolge, non per la sua vita privata; a volte, nei luoghi di lavoro, capita di avere relazioni tra colleghi, ma non è necessariamente conseguente che ciò debba diminuire il rendimento del lavoratore. Così è per quel che penso: se la Carfagna opera bene o male non dipende da cosa racconta alle colleghe nel privato, né da cosa fa. E&#039; altro il metodo di valutazione. E, comunque, una mente libera e aperta, non retrograda, né bigotta e puritana, non giudica una &quot;nefandezza&quot; quello che avrebbe fatto la Signora Carfagna. Se lo ha fatto, poi. Dal suo stile nel non abboccare a queste ributtanti sentenze morali su di lei, mi sembra di no. Ma ognuno è libero di sparare a zero su chi vuole. Purché non si offenda se gli si dà dello stupido, quando lo merita, come nel caso della Guzzanti. E nel tuo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivevo proprio questo, che ogni cittadino &#8220;è libero di esprimere il proprio parere, assumendosi la responsabilità di ciò che dice&#8221;, senza che la Guzzanti o il Grillo debba dire cosa può o non dire, senza che la Guzzanti e il Grillo abbiano reazioni stizzite se si applica a loro il loro stesso metodo di critica. Ripeto: una persona che abbia un incarico di governo si giudica per il modo in cui lo svolge, non per la sua vita privata; a volte, nei luoghi di lavoro, capita di avere relazioni tra colleghi, ma non è necessariamente conseguente che ciò debba diminuire il rendimento del lavoratore. Così è per quel che penso: se la Carfagna opera bene o male non dipende da cosa racconta alle colleghe nel privato, né da cosa fa. E&#8217; altro il metodo di valutazione. E, comunque, una mente libera e aperta, non retrograda, né bigotta e puritana, non giudica una &#8220;nefandezza&#8221; quello che avrebbe fatto la Signora Carfagna. Se lo ha fatto, poi. Dal suo stile nel non abboccare a queste ributtanti sentenze morali su di lei, mi sembra di no. Ma ognuno è libero di sparare a zero su chi vuole. Purché non si offenda se gli si dà dello stupido, quando lo merita, come nel caso della Guzzanti. E nel tuo.</p>
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		<title>Di: Neclord</title>
		<link>http://altreideepolitica.wordpress.com/2008/08/08/la-chiamano-liberta-di-dire/#comment-2</link>
		<dc:creator>Neclord</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 10:55:48 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;non si capisce perché un ministro debba dare conto della sua vita privata e non di quel che è in grado di realizzare operando nell’ambito dell’incarico di governo che gli è stato affidato, a prescindere dal perché gli sia stato affidato, con illazioni tanto assurde quanto da dimostrare e che, comunque, non avrebbero nessun peso o valore, non per il benessere del Paese e il suo sviluppo. &quot;

Un ministro è un servitore della patria che percepisce un generoso compenso per dedicarsi in maniera impegnata e trasparente al bene del Paese. La vita privata di un ministro è un privilegio che deve considerarsi &quot;temporaneamente&quot; limitato fino a che questa persona svolge un incarico pubblico. Mi spiego meglio. Una persona che sceglie di occuparsi del proprio Paese, deve essere trasparente, non nascondere nefandezze della sua vita o reati che ha commesso. in tal senso, la privacy non c&#039;entra. Il comportamento di un ministro ne determina inevitabilmente il destino politico in quanto RAPPRESENTA il Paese. I cittadini hanno il diritto di eleggere persone che rappresentino loro e i valori della Patria. Una persona che non vuole essere sotto i riflettori, rinuncia a quei 25 mila e al mese e si dedica ad altro, per esempio a trovarsi un lavoro. Il ministro Carfagna è stata intercettata nell&#039;ambito di alcune inchieste mentre rivelava ad una collega la maniera ideale per praticare del sesso orale all&#039;On. Silvio Berlusconi. Questo è un fatto che non può essere considerato &quot;sfera personale&quot;, in quanto le due funzioni operano PER il Paese e la nefandezza di cui sopra crea danno all&#039;immagine dello stesso. Inoltre ogni cittadino è libero di esprimere il proprio parere, assumendosi la responsabilità di ciò che dice.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;non si capisce perché un ministro debba dare conto della sua vita privata e non di quel che è in grado di realizzare operando nell’ambito dell’incarico di governo che gli è stato affidato, a prescindere dal perché gli sia stato affidato, con illazioni tanto assurde quanto da dimostrare e che, comunque, non avrebbero nessun peso o valore, non per il benessere del Paese e il suo sviluppo. &#8221;</p>
<p>Un ministro è un servitore della patria che percepisce un generoso compenso per dedicarsi in maniera impegnata e trasparente al bene del Paese. La vita privata di un ministro è un privilegio che deve considerarsi &#8220;temporaneamente&#8221; limitato fino a che questa persona svolge un incarico pubblico. Mi spiego meglio. Una persona che sceglie di occuparsi del proprio Paese, deve essere trasparente, non nascondere nefandezze della sua vita o reati che ha commesso. in tal senso, la privacy non c&#8217;entra. Il comportamento di un ministro ne determina inevitabilmente il destino politico in quanto RAPPRESENTA il Paese. I cittadini hanno il diritto di eleggere persone che rappresentino loro e i valori della Patria. Una persona che non vuole essere sotto i riflettori, rinuncia a quei 25 mila e al mese e si dedica ad altro, per esempio a trovarsi un lavoro. Il ministro Carfagna è stata intercettata nell&#8217;ambito di alcune inchieste mentre rivelava ad una collega la maniera ideale per praticare del sesso orale all&#8217;On. Silvio Berlusconi. Questo è un fatto che non può essere considerato &#8220;sfera personale&#8221;, in quanto le due funzioni operano PER il Paese e la nefandezza di cui sopra crea danno all&#8217;immagine dello stesso. Inoltre ogni cittadino è libero di esprimere il proprio parere, assumendosi la responsabilità di ciò che dice.</p>
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